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Dopo il grande successo di “Incanto d’Africa”, quest’anno l’Associazione Caserta Musica & Arte ha realizzato un’altra iniziativa straordinaria a favore de I bambini di Ornella: il cortometraggio “Jere Jef”, arrivato in finale al Giffoni Film Festival.

L’Associazione I Bambini di Ornella onlus ha il piacere di invitarti alla

proiezione gratuita ed in anteprima

che si terrà

sabato 10 settembre 2011

alle ore 20.30

presso la Cà d’Industria di via Brambilla, Como.

Saranno presenti alla serata il presidente dell’Associazione Les Enfants d’Ornella, Severino Proserpio, e il vicepresidente, Gorgui Ciss (presidente della comunità rurale di Yene-Kelle, in cui è situato il centro “Giovanni Quadroni”).

 

Vi aspettiamo numerosi per sostenere ancora una volta I Bambini di Ornella in un’iniziativa assolutamente inedita e straordinaria: il film è stato girato tra Kelle e Caserta, con lo sfondo del centro di accoglienza, e protagonisti proprio i nostri bambini e non solo...

 

Guarda il trailer http://www.youtube.com/watch?v=D647rlv17HI !!

 

 

Caserta Musica & Arte

Con il supporto della

Scuola di Alta Formazione di Arte e Teologia della Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale Sez. San Luigi - Indirizzo Beni Culturali

e del

Giffoni Film Festival

In collaborazione con

Dino Film and Video Factory

presenta

Jere Jef

Regia  di Angelo Mozzillo

Da un soggetto di Angelo Agnisola e Angelica Del Vecchio

Sceneggiatura scritta da  Angelo Agnisola, Angelica Del Vecchio,  Angelo Mozzillo

Produzione : Caserta Musica & Arte

Produttore esecutivo : Angelo Agnisola

Musiche originali: Emilio Di Donato

Direttore della fotografia: Vittorio Errico

Montaggio e Post Produzione : Edoardo Di Sarno

Con il Patrocinio Morale del  Comune di Caserta (Italia) e della Comunità Rurale di Yene (Senegal)...

 

 

 

Il progetto

Il cortometraggio Jere Jef nasce da un’idea di Angelo Agnisola, e sviluppato con la collaborazione di Roberta Polidoro, direttrice del corso “Promozione e gestione di beni ed eventi culturali” della Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale, Sez. San Luigi.

La produzione curata dall’Associazione Caserta Musica prosegue l’impegno solidale di quest’ultima a sostegno delle attività dell’associazione “I Bambini di Ornella”  che opera in Senegal per la cura e l’alfabetizzazione di bambini orfani.

Il progetto nella sua fase di impostazione ha visto il coinvolgimento e la partecipazione degli allievi del corso “teorie e tecniche della sceneggiatura cinematografica” della “Scuola di Alta Formazione di Arte e Teologia della P.F.T.

Il Corto

Il cortometraggio girato tra Caserta, Napoli e il Senegal è stato realizzato con fine sociale e umanitario. Lo scopo è quello di stimolare  con semplicità la fantasia dei ragazzi  sul concetto di “unione” nella diversità sociale e  culturale. Attraverso il “sogno” e la narrazione fantastica si fondono storie, culture, sentimenti ed emozioni capaci di abbattere ogni frontiera e diversità, rivelandosi parte di un unico disegno “magico”, che ci vede tutti protagonisti.

Jere Jef nasce inoltre per testimoniare attraverso le immagini le condizioni di vita dei Talibè (bambini per lo più orfani che vivono di elemosina) e degli abitanti dei villaggi costieri a sud di Dakar in Senegal, e per  documentare le attività dell’Associazione “I Bambini di Ornella” che , con il suo Centro di Accoglienza, opera in quelle zone dando supporto, sostegno e speranza a migliaia di bambini.

La regia è firmata da Angelo Mozzillo, giovane regista casertano, già autore del corto “Domenica m’innamoro” e del documentario “Incanto d’Africa (prod. CasertaMusica 2010). La produzione esecutiva è di Angelo Agnisola. Le musiche originali sono di Emilio Di Donato (direttore dell’Orchestra Popolare Campana). La fotografia è di Vittorio Errico, Montaggio e postproduzione di Edoardo Di Sarno.

Il corto si avvale della partecipazione straordinaria di Rosanna Iannaccone (voce storica di Radio Marte Stereo) e di Marcello Colasurdo (nel ruolo dello Spirito del Mare).

“Jere Jef in wolof (dialetto senegalese) significa “Grazie”. E’ la storia di Luca, un bambino in fuga che trova nella musica un'occasione per riscattarsi. Ma è anche la storia di una preghiera che, nata da una bambina africana, dopo un lungo percorso torna nel continente nero sotto forma di canzone. Infine, Jere Jef è la storia del magico progetto orchestrato dallo Spirito del Mare” perchè due mondi lontani e diversi possano incontrarsi”.

 

Finalista al Giffoni Film Festival

Il cortometraggio Jere Jef è stato selezionato tra i finalisti nella sezione Generator +13 .

 

Altre Notizie:

Dichiarazione di Angelo Agnisola :

“ Quando si entra in contatto con una Associazione umanitaria che opera a favore dei bambini ci si rende conto che da subito si instaura un legame che durerà per sempre. Ancor di più se arrivi a conoscere personalmente i bambini i loro occhi, i loro sorrisi, i loro abbracci, i loro innumerevoli problemi o persone come Severino Proserpio, fondatore dei BAMBINI di Ornella  che vive in Senegal da quasi 10 anni, che ha fatto dell’amore verso di loro, la sua ragione di vita. In men che non si dica ti accorgi che diventa anche la tua e metti al loro servizio tutto quello che hai, sia solo, la creatività e la voglia di fare."

Dopo l’esperienza dell’anno scorso di Incanto d’Africa  non abbiamo mai smesso di lavorare per l’associazione i Bambini di Ornella. L’idea di realizzare un cortometraggio è venuta in maniera del tutto casuale (ma non troppo).

Un’esperienza forte come può essere un viaggio in Senegal, ti cambia la vita, ti fa considerare preziosa ogni goccia d’acqua che prima consumavi senza pensarci su, ogni pezzo di pane che butti nella spazzatura. Questo è accaduto alla troupe di Incanto d’Africa, un progetto didattico\musicale, realizzato l’anno scorso, fondato sul tema dell’uguaglianza che testimonia come la musica e l’arte possono unire popoli e culture.

Incanto d’Africa ci ha portati a sbattere il muso contro una realtà fino all’anno scorso, vista solo in TV o sulle pagine dei giornali, ci ha portati a sentirci una goccia nel mare dell’indifferenza, avvertendo da subito il desiderio di fare di più ed ancora di più, perchè l’Africa, la sua gente e i suoi problemi,  non te li scrolli più di dosso ed ecco l’idea di realizzare un cortometraggio che mostrasse la realtà senegalese attraverso il filtro della fantasia.

Nel secondo viaggio, per la realizzazione del cortometraggio Jere Jef,  ci siamo ritrovati a Kelle (villaggio costiero a sud di Dakar) con la sensazione di essere a casa...ritrovare gli stessi odori, girare per le strade riconoscendo i percorsi, godendo dei piccoli cambiamenti positivi e soffrendo per il "niente è sostanzialmente cambiato..." anche se un freddo inaspettato alla sera e una invasione di pulci, topi, zecche e pidocchi, ci hanno bruscamente riportati alla realtà.

I bambini sempre bellissimi, moccolosi, sporchi, magri, scalzi e scalcagnati, ma sempre con un sorriso disarmante, pronti a stringerti la mano, a toccarti lievemente come se avessero paura di un rifiuto che loro non dovrebbero conoscere...alcuni di loro sono cresciuti, ti riconoscono...in niente prendono confidenza e...ricomincia la love story.

Fare le riprese per il cortometraggio in Senegal non è stato facile. La troupe era molto ridotta rispetto ad una normale troupe cinematografica e ci si è improvvisati attori, comparse, bodyguard, traduttori, scenografi e segretari di edizione; la gente del posto, abituata agli occhi morbosi dei “toubab”, sempre tesi ad immortalare quanto più degrado possibile,  non voleva essere ripresa o fotografata, ci siamo dovuti far conoscere ed accettare, anche con la mediazione di Severino che spiegava passo passo cosa stessimo facendo e che nulla aveva a che fare con la mercificazione della loro condizione sociale; come non è stato facile dover riformulare continuamente il calendario delle riprese a causa della mancanza, anche per giorni interi, di corrente elettrica ed il dover ricorrere a pesantissimi generatori trasportati a spalla per chilometri sotto il sole cocente.  La mancanza di mezzi di trasporto adeguati ha fatto sì che alcune riprese in movimento fossero fatte con l’operatore seduto nel cofano di una macchina trattenuto per le spalle per paura che cadesse.

Il cortometraggio è stato prodotto senza alcun finanziamento esterno e la sua realizzazione è stata possibile anche grazie a tantissime persone che hanno lavorato gratuitamente sposando le finalità umanitarie del progetto.

Il cast del corto è formato da attori casertani, napoletani  e senegalesi. Ospiti speciali  Marcello Colasurdo che interpreta lo Spirito del Mare. E’ stato un grosso onore per noi avere lui nel cast. Marcello  ha lavorato con Fellini ne “L’INTERVISTA”. Ci ha seguito con un’umiltà e un entusiasmo davvero rari a trovarsi, una persona eccezionale. Sono stato contentissimo quando ha accettato la parte perché scrissi la sceneggiatura pensando  esclusivamente a lui…alla sua faccia…al suo essere stravagante, dolce, onirico e popolare nello stesso momento.

Altra partecipazione straordinaria quella di Rosanna Iannaccone, storica voce radiofonica campana e nazionale, attualmente a Radio Marte. Anche lei è stata disponibilissima, con lei anche la collaborazione con radio Marte stereo (una scena è girata nei loro studi).

Grande cura è stata prestata alla colonna sonora originale firmata da Emilio Di Donato (direttore dell’Orchestra Popolare Campana). Per l’occasione è stata registrata una canzone dal titolo “Jere Jef” che fonde le sonorità propriamente nostrane a cori africani registrati in Senegal. La canzone è cantata da Paolo Ryo, cantante della nota band casertana “Sha Dong”.

I casting sono stati effettuati a Caserta con la collaborazione di Teatro Civico 14.

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