Riscoprire la Solidarietà: La Mia Missione come Vicepresidente di ‘I Bambini di Ornella’

Pubblicato da Rosalba Cicero il

Prima di accettare l’incarico di vicepresidente dell’associazione “I Bambini di Ornella” mi sono chiesta quale spazio possa avere oggi la solidarietà, di fronte al dilagare di mutamenti che hanno coinvolto non solo l’organizzazione della società, ma anche i comportamenti delle persone.

Cinicamente, la velocità con la quale veniamo raggiunti dalle informazioni può creare in noi una sovrapposizione di contenuti che mal si concilia con la possibilità di elaborare la nostra indignazione, di creare empatia e maturare sentimenti che suscitino in noi la capacità di emozionarci nel guardare agli ultimi. Al contempo il valore della solidarietà è sempre più centrale in quella che noi abbiamo conosciuto come l’Europa sociale, dove oggi si affermano posizioni egoistiche e violente, dove cresce la diffidenza verso chi è diverso da noi, senza provare a cogliere la ricchezza che potrebbe nascere da nuovi incontri. E ancora, quante volte incontriamo persone, una volta impegnate per il bene collettivo, per una società più equa, sostenere oggi che questa è solo un’utopia?

Ciò nonostante, in occasione di grandi tragedie come la pandemia e i disastri ambientali assistiamo ad una larga partecipazione di solidarietà.

Nondimeno vediamo tanti giovani che a loro spese ogni anno raggiungono una terra così lontana come il Senegal e con grande entusiasmo danno il loro tempo, la loro competenza, la loro passione, per aiutare chi è meno fortunato. 

Se è dunque necessario tenere conto che sono intervenuti dei cambiamenti, occorre affermare che un diverso approccio culturale è determinante nello scegliere la solidarietà.

E se è vero che quando ci prendiamo cura degli ultimi, non solo si dona ma si riceve, ridare linfa a una cultura della solidarietà, educare le nuove generazioni ad avere attenzione verso  gli altri, vuol dire contribuire a costruire una società migliore,  lavorare per la pace e  avere persone di valore. Per questo uno dei primi obiettivi da perseguire come associazione sarà quello di andare nelle scuole e nei luoghi dove possiamo incontrare giovani a parlare degli scopi dell’associazione “I bambini di Ornella” e del valore dell’impegno che i volontari svolgono al suo interno.

Nel salutare e ringraziare quanti ci seguono, sperando di diventare sempre più numerosi, mi piace citare una frase di una importante storica, filosofa e scrittrice tedesca del xx secolo, Hannah Arendt:

“Una vita vissuta essenzialmente nel proprio spazio privato è destinata a scivolare verso un malinconico vuoto esistenziale, perché vivere la vita disgiuntamente dai legami comunitari significa privarsi dagli elementi essenziali che la elevano a vita autenticamente umana….”

Rosalba Cicero


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